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Spello: uno dei borghi più belli d’Italia

Posta nella parte centro-orientale dell’Umbria tra Assisi e Foligno, Spello è adagiata sulla pendice meridionale del Monte Subasio da dove si affaccia sulla fertile valle del fiume Topino. Per il notevole patrimonio ambientale, culturale ed artistico fa parte del club de “I Borghi più Belli d’Italia”.

Spello unisce al suo carattere medievale, con vicoli tortuosi e antiche case in pietra, numerose testimonianze di epoca romana, come la cinta muraria, poi fondamenta per quella medievale, i resti del teatro, dell’anfiteatro, delle terme e del cosiddetto Arco di Augusto, antica porta di accesso all’acropoli. L’abitato è ancora circondato da mura, erette nel 1360 inglobando parte della cinta romana e tre splendide porte: Porta Consolare (I secolo a.C.), la Porta Urbica e la Porta Venere di età augustea, costruita a foggia di arco trionfale, con ai lati le due Torri di Properzio a pianta dodecagonale.

Tra gli edifici religiosi è notevole la chiesa di S. Maria Maggiore (XII-XIII secolo), con grandi tesori d’arte all’interno: sul lato sinistro della navata la splendida Cappella Baglioni decorata con affreschi del Pintoricchio, oltre a dipinti del Perugino e un antico pavimento in maiolica di Deruta (1516). Del Pintoricchio è anche la grande tavola Madonna e Santi (1508) custodita nella duecentesca chiesa di S. Andrea, che conserva anche un Crocifisso di scuola giottesca, ed è esposto il corpo del Beato Andrea Caccioli, compagno di S. Francesco.

SpelloOltre al Palazzo Comunale (Palazzo Cruciani), sede della Biblioteca, dell’Archivio storico e dell’Accademia di Studi Costantiniani, da visitare Palazzo Baglioni (1358), Palazzo dei Canonici, sede della Pinacoteca, e la chiesa di S. Lorenzo (XII secolo), che conserva un prezioso tabernacolo in marmo, opera monumentale dello scultore Flaminio Vacca (1587).

Nei dintorni l’interessante chiesa di S. Claudio, bellissimo esempio di architettura romanica, la chiesa di S. Girolamo con annesso convento, complesso edificato nel 1472 con il finanziamento di Braccio II Baglioni, signore di Spello, Villa Fidelia (XVI secolo), edificata dove un tempo sorgevano il Tempio di Venere, il Teatro e le Terme, ospita una ricca collezione di quadri, sculture, oggetti di antiquariato.

Il complesso di San Girolamo si colloca nella parte più suggestiva del territorio: la zona, a ridosso del monte Subasio, è caratterizzata da una vegetazione che in modo naturale ha seguito nel corso degli anni la morfologia del monte, sviluppandosi in modo omogeneo alle prerogative ambientali e naturalistiche del luogo.