Assisi: al centro della cristianità
La città di Assisi, in provincia di Perugia, è racchiusa da un’ampia cerchia di mura medioevali su cui spiccano la Rocca Maggiore e quella Minore o Rocchicciola. Questa cerchia muraria si divide a sua volta in due parti: una interna, antecedente al 1200, ed una più esterna realizzata verso la fine del 1200.
Città simbolo della cristianità, Assisi è meta continua dei pellegrini che accorrono per ammirare i luoghi ove il Poverello nacque, operò e morì il 4 ottobre 1226. In questo piccolo centro adagiato sui contrafforti del monte Subasio è normale quindi che tutte le cose parlino del Santo, anche quelle forse più distanti dal suo spirito.
Ad Assisi, la visita non può che partire dalla Basilica di San Francesco, grandioso e imponente complesso composto da due chiese sovrapposte, l’Inferiore e la Superiore, e dalla cripta con la tomba del Santo. Le pareti e i soffitti sono decorati con affreschi realizzati dai più grandi maestri del ‘200 e ‘300, tra i quali spiccano quelli famosissimi di Giotto, mentre elaborate vetrate policrome creano giochi di luce molto suggestivi. Percorrendo via San Francesco, tra palazzi nobiliari del Seicento e case medievali, si arriva nella piazza del Comune, cuore di Assisi, su cui si affacciano il Palazzo dei Priori, il Palazzo del Capitano del Popolo con l’Alta Torre e il Tempio di Minerva.