Informazioni e risorse per le vacanze in Umbria.

Gastronomia Umbra

Piccola terra dai grandi sapori, l’Umbria riesce a soddisfare pienamente ogni tipo di palato. Si va da portate di pesce di acqua dolce (tegamacci di anguille e persici) al fiore all’occhiello della gastronomia regionale: il maiale. La stagione del porco (che si apre a dicembre) rappresenta, non a caso, il culmine della suprema abilità con cui i norcini trasformano i resti dell’animale in una vasta gamma di prelibatezze, come le salsicce e i deliziosi prosciutti.

Eccellenti anche i formaggi: tipici quelli caprini, freschi o stagionati, da mangiare al coltello o da sciogliere come condimento nei piatti di pasta. Ottimi la scamorza, i pecorini stagionati e i formaggi di fossa. Meglio ancora se accompagnati da un bicchiere di vino: Sagrantino di Montefalco, Grechetto di Assisi o Vernaccia.

Altri due fiori all’occhiello della cucina umbra sono le lenticchie di Castelluccio, piccolissime e molto pregiate, e il tartufo, che si sposa un po’ con tutte le pietanze.

E infine, ovviamente, la lunga lista dei dolci caratteristici: torciglioni di mandorle macinate, il panpepato, il Torcolo di San Costanzo (delizia tempestata di canditi, uvetta e anice), la pinoccata a base di pinoli, la ciaramicola (simbolo di Perugia, dal cuore rosa) e il faratu de fare (sanguinaccio di farro). Per poi concludere il tutto con un bacio. Di cioccolato Perugina, naturalmente.